GuidaI 14 allergeni obbligatori e come indicarli nel menu
Il Regolamento UE 1169/2011 elenca 14 sostanze che causano allergie o intolleranze. Chi serve cibo deve saper dire, piatto per piatto, quali contiene.
Lettura di 5 minuti · Aggiornata venerdì 23 ottobre
Il passo dopo
Dagli ingredienti al piatto, semilavorati compresi, fino al menu digitale.
Allergeni in AlgrammoL'elenco dei 14 allergeni
Nell'ordine dell'allegato II del regolamento:
- Glutine: grano, farro, orzo, segale, avena e i loro derivati: pane, pasta, pangrattato.
- Crostacei: gamberi, scampi, aragoste, granchi.
- Uova: pasta all'uovo, maionese, creme, impasti dolci.
- Pesce: anche nei fondi, nelle salse e nella colatura.
- Arachidi: olio e burro di arachidi, granelle.
- Soia: salsa di soia, tofu, lecitina.
- Latte: burro, panna, formaggi, anche il lattosio.
- Frutta a guscio: mandorle, nocciole, noci, pistacchi, anacardi e farine di frutta secca.
- Sedano: soffritti, brodi e fondi.
- Senape: salse, condimenti, marinature.
- Sesamo: semi, olio di sesamo, tahina.
- Anidride solforosa e solfiti: vino, aceto, frutta secca conservata, sopra i 10 mg/kg o mg/l.
- Lupini: farine di lupini in pane e prodotti da forno.
- Molluschi: cozze, vongole, calamari, polpi.
Gli esempi aiutano a riconoscerli, ma non sono un elenco completo: fa fede l'etichetta di ogni prodotto che compri.
Verifica sempre gli allergeni con il fornitore.
Chi deve informare i clienti
Tutti quelli che servono o vendono alimenti: ristoranti, bar, pasticcerie, forni, mense e catering. Per i prodotti preconfezionati gli allergeni stanno in etichetta; per i piatti serviti al tavolo o venduti sfusi l'informazione va data in un altro modo, ma va data.
Come indicarli nel menu
In Italia per i cibi non preconfezionati le strade sono due:
- Scriverli nel menu, accanto a ogni piatto, o in un registro degli allergeni sempre disponibile al cliente.
- Dirli a voce, a patto che un cartello o il menu inviti il cliente a chiedere al personale, e che il personale possa mostrare una documentazione scritta piatto per piatto.
In entrambi i casi serve una cosa: sapere davvero cosa c'è in ogni piatto. Le sanzioni per chi non informa sono previste dal D.Lgs. 231/2017; per i dettagli che riguardano il tuo locale chiedi alla tua associazione di categoria o al consulente HACCP.
Dove si sbaglia: semilavorati e fornitori
Gli errori nascono quasi sempre in due punti. Il primo sono i semilavorati: il fondo bruno ha il sedano, la frolla ha uova e latte, e chi compone il piatto non ci pensa. Il secondo sono i fornitori: un prodotto cambia ricetta e l'allergene arriva in cucina senza che nessuno lo noti.
Per questo in Algrammo gli allergeni si segnano sugli ingredienti e risalgono da soli attraverso i semilavorati fino al piatto e al menu digitale. E accanto c'è sempre la stessa riga: «Verifica sempre gli allergeni con il fornitore.»
Tracce e contaminazione
Il regolamento riguarda gli ingredienti, ma in una cucina gli allergeni viaggiano anche su taglieri, friggitrici e mani. Se non puoi escludere la contaminazione, dillo al cliente: per chi ha un'allergia grave conta più di qualsiasi elenco. Scrivi le tue regole nella scheda tecnica dei piatti più a rischio.
Domande frequenti
Quali sono i 14 allergeni obbligatori?
Glutine, Crostacei, Uova, Pesce, Arachidi, Soia, Latte, Frutta a guscio, Sedano, Senape, Sesamo, Anidride solforosa e solfiti, Lupini, Molluschi.
Gli allergeni vanno scritti nel menu?
Non per forza. Per i cibi non preconfezionati puoi scriverli nel menu o in un registro, oppure dirli a voce se un avviso invita a chiedere al personale e c'è una documentazione scritta da mostrare.
Il glutine è sempre un allergene da indicare?
Sì: i cereali che contengono glutine sono il primo allergene dell'elenco. Va indicato anche quando arriva da un semilavorato, come il pangrattato o un fondo legato con la farina.
Da leggere dopo
- Scheda tecnica di una ricetta: cosa scrivere e un esempioCosa mettere nella scheda tecnica di una ricetta per ristorante o pasticceria: grammature, scarti, resa, procedimento, allergeni e costo a porzione, con un esempio.
- Come calcolare il costo di una torta e della fettaCome calcolare il costo di una torta in pasticceria: semilavorati al kg, scarti della frutta, costo della fetta e prezzo della torta intera, con un esempio svolto.

I conti della tua cucina, sempre aggiornati.
Quello che hai letto, Algrammo lo fa da solo su ogni ricetta, ogni giorno.
Prova gratis per 14 giorni- Nessuna carta
- Disdici quando vuoi
- Dati in Europa